L' ABITO DEL CONFRATELLO

CAMICE
  • Il camice deve essere di cotone (si consiglia "percalle" o "pelle ovo") di colore bianco. 
  • La parte superiore deve essere aperta sul petto e dovrà essere chiusa da alcuni bottoni di colore bianco o madreperlato.
  • Il modello del collo deve essere a “pistagna” alta dai 4 cm ai 6 cm in modo da superare il collo della mozzetta.
  • Le maniche devono essere larghe sin dal punto di cucitura.
  • Sulle spalle sono cucite, una per parte, delle linguette della stessa stoffa del camice, terminanti con asola e bottone di colore bianco o madreperlato, della lunghezza di 7 cm, sotto le quali sarà bloccato il nastro dello scapolare. 
  • La parte terminale del camice deve essere lunga non oltre le caviglie e non più su delle stesse.
 
 
CAPPUCCIO
  • Il cappuccio deve essere di cotone bianco a forma piramidale, con due forellini all’ altezza degli occhi.
  • La parte superiore del cappuccio, che una volta indossato, sarà portata sul lato sinistro del capo, non dovrà superare in lunghezza il lobo dell’orecchio.
  • La parte inferiore, invece, non dovrà superare la metà della mozzetta.
 
 
SCARPE
  • Le scarpe devono essere completamente di colore crema. 
 
 
COCCARDE
  • Le coccarde devono essere di colore marrone con al centro un bottoncino di colore nero.
 
 
GUANTI
  • I guanti devono essere di colore bianco e possono essere di cotone o in pelle.
 
 
CALZE
  •  Le calze devono essere alte e di colore bianco.
 
 
CINGOLO
  • Il cingolo deve essere rigorosamente di colore bianco. Va indosato tutto l'anno ad eccezione dei venerdi di quaresima. Deve pendere sul lato sinistro del camice. 
 
FLAGELLO
  • Il flagello deve essere di colore nero, largo 3cm. E va indossato solo nei venerdì di quaresima. Non va indossato rigorosamente con il cingolo.
 
ROSARIO
  • Il rosario a cinque poste deve essere in ottone con grani di colore marrone.
  • La parte terminale dello stesso dovrà avere un Crocifisso.
  • Il rosario penderà sul lato destro del camice e non dovrà coprire lo scapolare che rappresenta l’elemento centrale di tutto l’abito.
 
CAPPELLO
  • Il cappello (modello “Saturno Romano”) in pelo rasato di colore nero sarà bordato con nastro blu (lo stesso utilizzato per lo scapolare).
  • Dall’interno del cappello scenderà un’unica banda dello stesso nastro, la quale attraverso un’asola della mozzetta sarà bloccata in vita in modo da tenere fermo il cappello sia sul capo, sia sulle spalle a seconda del rito svolto dal confratello.
 
MOZZETTA
  • La mozzetta è formata da un unico pezzo di stoffa in lanettina color crema, foderata in cotone dello stesso colore, chiusa nella parte anteriore da bottoni interni di colore neutro. Sempre sulla parte anteriore, a vista, vi sono dei bottoncini neri con finte asole dello stesso colore.
  • Sempre sulla parte anteriore, a vista, vi sono dei bottoncini neri con finte asole dello stesso colore.
  • L’unica asola aperte, utile al passaggio del nastro del cappello, sarà all’altezza del petto.
  • La distanza tra le asole è di 3,5 cm, e l’asola lunga 2,5 cm.
  • La lunghezza della mozzetta dovrà corrispondere al polso del confratello.
  • La pistagna della mozzetta deve essere alta 3,5 cm; sulla stessa sarà cucito, dello stesso tessuto, un finto cappuccetto avente due punte anteriori e nella parte posteriore sarà terminante a punta.
 
SCAPOLARE
  • Lo scapolare deve essere in lanettina nera, foderato in cotone dello stesso colore.
  • Le misure dello stesso devono essere le seguenti:
​                       - Larghezza: 28 / 29 cm; 
                       - Altezza: 32 / 33 cm;
  • Il ricamo di colore dorato deve riportare le scritte “DECOR” e “CARMELI”, una per lato, con una cornice rettangolare dello stesso colore, che servirà a far risaltare le scritte stesse e non a coprirle.

.

Confraternita di Santa Maria del Carmine

Corso Vittorio Emanuele II, 130 | Talsano - Taranto | carmine.talsano@confraternite.taranto.it

© 2015 ~ Creato da Giuseppe Di Dio.  Tutti i Diritti sono Riservati.